Chirurgia Orale

Presso lo Studio Dentistico Porrini  si eseguono interventi di chirurgia odontostomatologica anche complessi grazie ad una preparazione specialistica degli operatori con conoscenza approfondita dei diversi distrettti anatomici. Le solide ed aggiornate basi di fisiopatologia del distretto orale sono alla base di una corretta pianificazione ed esecuzione di tutti i nostri interventi di chirurgia odontostomatologica. A tale scopo si utilizzano strumenti all’avanguardia quali apparecchi piezoelettrici e micromotori dedicati alla chirurgia per eseguire interventi di chirurgia orale sia semplici che complessi quali: estrazioni dentali semplici, estrazioni complesse, denti in inclusione ossea sia parziale che totale, reimpianto di denti dopo trauma, trattamento di cisti sia odontogene che non del distretto mascellare, apicectomie, emisezioni ed amputazioni radicolari.

Vengono trattati anche pazienti in terapia anticoagulante con il controllo delle problematiche emorragiche attraverso l’utilizzo di moderni strumenti che permettono il controllo delle diatesi emorragiche quali ad esempio il laser. Grazie alle conoscenze scientifiche e alle migliori tecniche utilizzate siamo pertanto in grado di eseguire interventi anche complessi evitando complicazioni sia intra che post operatorie. Vengono tenuti in grande considerazione durante tutti gli interventi gli effetti di modulazione dei processi di guarigione attraverso una chirurgia biologicamente guidata con il rispetto della profilassi chirurgica, strutturale e funzionale.

È possibile correggere atrofie ossee dei mascellari sia verticali che orizzontali con l’utilizzo di derivati piastrinici ottenuti direttamente dal sangue del paziente, che possono essere utilizzati anche in combinazione con innesti sia autologhi che eterologhi. Questa metodica permette un efficace trattamento anche delle osteonecrosi dei mascellari nei pazienti in trattamento con bifosfonati, ottenendo la guarigione del deficit osseo in modo predicibile grazie all’aumento dell’attività degli osteoclasti ed un incremento della neo-angiogenesi. Queste tecnologie innovative permettono oggi la riabilitazione di creste atrofiche attraverso anche l’utilizzo di impianti extra-corti con superficie bioattiva evitando di fare ricorso a tecniche più aggressive e con risultati sia estetici sia funzionali ottimali ed in tempi minori rispetto alle tecniche di chirurgia convenzionale. Il paziente potrà così godere di terapie chirurgiche meno invasive e che porteranno sempre ad una riduzione sia dell’infiammazione che del dolore post operatorio.